top of page

Implantologia dentale: scansione intra-orale digitale

28 mag
Tempo di lettura: 2 min

POMPEI. Nell’odontoiatria contemporanea, la tecnologia digitale sta ridefinendo procedure, tempi e qualità delle cure. A Pompei, il medico odontoiatra Fausto D’Ermo introduce nel proprio studio il sistema di scansione intra-orale Medit i900 Mobility, una soluzione avanzata che integra intelligenza artificiale, scansione digitale e mobilità operativa, con ricadute significative soprattutto nell’ambito dell’implantologia dentale e dell’esperienza del paziente.


Cos’è il sistema Medit i900 Mobility e perché rappresenta un’innovazione?

«Medit i900 Mobility è un sistema di scansione intra-orale digitale di ultima generazione che consente di acquisire immagini tridimensionali della bocca in maniera estremamente precisa e veloce. La sua principale innovazione consiste nella combinazione tra intelligenza artificiale, scansione wireless e piena mobilità operativa. Il dispositivo nasce per lavorare senza i vincoli di una postazione fissa e permette di effettuare scansioni ovunque, utilizzando un tablet e un’app dedicata».


Qual è il valore concreto di questa tecnologia nella pratica clinica quotidiana?

«L’aspetto più rilevante è la semplificazione del flusso di lavoro. Grazie alla scansione ultraveloce a bassa latenza e all’assenza di fili, il medico può lavorare con continuità, senza interruzioni e senza la necessità di spostarsi tra ambienti diversi. Il sistema è progettato per adattarsi a situazioni reali molto differenti e permette di eseguire scansioni direttamente ovunque, mantenendo sempre elevati standard qualitativi».


Quali vantaggi offre nell’implantologia dentale?

«La scansione digitale è un supporto fondamentale e propedeutico all’implantologia. Una rilevazione accurata del cavo orale permette di pianificare meglio gli interventi, migliorando precisione e predicibilità. Il sistema Medit i900M offre immagini ad alta risoluzione grazie a un’ottica di terza generazione e a immagini a 10 bit, capaci di restituire una maggiore profondità cromatica e texture molto nitide. Questo significa lavorare su dati estremamente dettagliati, utili nella progettazione dei restauri e nella valutazione delle aree più difficili».


La tecnologia utilizza anche strumenti di intelligenza artificiale. In che modo incidono sul lavoro?

«L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto importante per ottimizzare le procedure. Il sistema integra funzionalità che rendono la scansione più fluida, migliorando l’elaborazione dei dati acquisiti e contribuendo a ridurre tempi e margini di errore».


Dal punto di vista tecnico, quali caratteristiche ha il dispositivo?

«La doppia telecamera ottica consente scansioni rapide e nitide con un elevato livello di precisione. Inoltre, la profondità di scansione fino a 30 millimetri permette di operare efficacemente anche in aree difficili da raggiungere, elemento molto utile quando per restauri complessi. Inoltre la connessione Wi-Fi 6E, che garantisce velocità e stabilità nella trasmissione dei dati con basse interferenze».


Quali benefici percepisce il paziente durante il trattamento?

«Il beneficio principale riguarda la comprensione immediata del proprio stato orale: è possibile mostrare in tempo reale le scansioni tridimensionali al paziente, creando un dialogo più chiaro e trasparente. Le immagini permettono di spiegare meglio il percorso terapeutico e favoriscono un rapporto di fiducia più diretto. Quando il paziente vede e comprende ciò che accade, partecipa in maniera più consapevole alle decisioni cliniche».

 
 
 

Commenti


bottom of page